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PROGETTO PROMOZIONALE PROPOSTO DALLA SEZIONE FPDS – FIDAS SS Annunziata Modugno TITOLO: “Festa del donatore FIDAS: 10 anni di solidarietà” DATA/PERIODO DI SVOLGIMENTO: 06/02/2010 e 11/02/2010 EVENTO UNICO O PERIODICO: evento unico anno 2010 LUOGO DI SVOLGIMENTO: “Oratorio Parrocchia SS Annunziata Modugno, Via X Marzo 92” BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO: La Sezione di Modugno compirà 10 anni il prossimo 14 febbraio, vuole, quindi, condividere questo momento con i suoi donatori e con la città intera. La festa del decennale non si concluderà in una giornata, ma la Sezione ha voluto pensare il 2010 come l’“Anno del decennale”: una tappa così importante non può, infatti, ridursi ad un solo momento celebrativo, che si consumerebbe nell’arco di poche ore. Nel corso dell’anno, invece, saranno proposti momenti diversi che prevedranno uno spazio per la festa del donatore, un momento di riflessione per riscoprire le origini e la vocazione del volontariato, un altro per rivivere la missione della sensibilizzazione e divulgazione del messaggio e della cultura della donazione, un altro ancora per porre l’attenzione sull’estate quale momento di grande necessità. Il primo momento dell’Anno del decennale consisterà di due eventi: - la festa del 6 febbraio; - la partecipazione del gruppo donatori di sangue FIDAS alla celebrazione della “Giornata del Malato” l’11 febbraio. Il Direttivo ha pensato di organizzare questi primi eventi nell’ambito parrocchiale in memoria delle origini della realtà associativa, nata dalla spinta del Parroco e dall’entusiasmo di alcuni attivi parrocchiani per far fronte alle continue richieste di ammalati bisognosi. È così che si è deciso di festeggiare la prima tappa a ridosso della Festa del Malato. In questi due eventi ci presenteremo ad un pubblico più ampio dei soli donatori per far conoscere la nostra realtà, spiegando “chi siamo”, “cosa facciamo”, il “perché” e l’importanza del gesto della donazione: in breve ci si propone di fare di un momento di festa un ampio spazio di sensibilizzazione alla cultura della donazione, affinché la “festa” non sia solo un evento auto-celebrativo dei successi della Sezione e della attiva partecipazione dei donatori, ma un momento di rilancio degli impegni a suo tempo assunti. La serata del 6 febbraio sarà realizzata una festa in collaborazione con tutti i gruppi parrocchiali nella logica del mutuo soccorso e sarà aperta ad un pubblico di non meno di 400 persone. Durante la festa ci sarà spazio per animazione per tutte le età e per tutti i gusti: - un clown intratterrà i più piccini (che interverranno in maschera) mentre i nostri volontari potranno avvicinate i genitori e fare sensibilizzazione; - spazio alla musica dal vivo e alle esibizioni di una scuola di ballo che già con successo ha collaborato con la nostra Sezione nella scorsa festa d’estate e che coinvolgeranno tutti nello spirito di festa del Carnevale; - durante la serata sarà dato un riconoscimento ai 6 donatori (2 uomini, 2 donne, 1 giovane e una giovane tra i 18 e i 28 anni) che in questi 10 anni hanno donato con maggior frequenza, per dire grazie e dare un volto agli “eroi sconosciuti” della nostra piccola realtà. Durante la serata i gruppi parrocchiali realizzeranno un piccolo e semplice buffet, mentre la Sezione Fidas offrirà torta e spumante. La festa cederà il passo al momento di riflessione dell’11 febbraio, “Giornata del Malato”. È per il malato che ogni giorno tanti di noi si prodigano, per offrire loro la speranza di una vita migliore. Partecipazione, quindi, alla Santa Messa delle 18.30, durante la quale si darà spazio alla preghiera per il malato e a quella del donatore, e alla marcia della Solidarietà in cui i donatori sfileranno accanto agli ammalati e alle altre associazioni cittadine di volontariato. È un momento di testimonianza che darà visibilità della nostra missione all’intera città. ALTRE SEZIONI FPDS-FIDAS COINVOLTE : nessuna ALTRI SOGGETTI, ENTI, ASSOCIAZIONI COINVOLTI: - Caritas e Gruppi Parrocchiali; - Scuola di Ballo Valere Dance; - Clown Giuffrì; - Gruppo musicale. RISULTATI ATTESI - Sensibilizzare alla donazione del sangue divulgando il messaggio ad un pubblico di nuovi possibili donatori;- Accrescere la conoscenza della nostra realtà associativa facendo comprendere l’importanza dell’associazionismo;- Accrescere il coinvolgimento dei donatori nel volontariato attivo per aumentare la loro conoscenza della vita associativa.DATA, 28/01/2010 FIRMA DEL PRESIDENTE Antonella Locane |